Intervista a Vincenzo Cianfriglia – HR chiama Marketing

HR e Marketing sono la nuova "coppia di potere" all'interno delle migliori aziende.

Il valore di un brand va comunicato sia internamente che esternamente.

L’iniziativa “HR chiama Marketing”, ideata da Rosanna Del Noce e Stefania Boleso, ha lo scopo di promuovere il dialogo tra queste due aree, una sinergia strategica finalizzata a un’evoluzione aziendale percepita e apprezzata tanto dal mercato quanto dai collaboratori.

 

Intervista a Vincenzo Cianfriglia

HR Transformation Manager - CST Consulting - Gruppo Horsa

 

realizzata da Rosanna Del Noce

CEO Recround - Digital & Marketing HR Consultant

Il mondo HR sta vivendo un momento di evoluzione che lo vede meno coinvolto in attività burocratiche e più  aperto alle attività  di comunicazione. Quali opportunità  vedi in questa evoluzione?

Concordo con questa visione e credo che l’iniziativa “HR chiama Marketing” sia uno dei segni evidenti di questo cambiamento. Fino a qualche anno fa mi confrontavo con HR manager quasi esclusivamente coinvolti in tematiche di tipo amministrativo e di relazioni industriali; oggi incontro direttori HR che vogliono trattare tematiche di trasformazione, cambiamento, ingaggio, cultura. I professionisti del mondo degli executive search sono sempre più impegnati a trovare HR Manager che abbiano background di design organizzativo e sviluppo; sempre meno rilevante la conoscenza verticale amministrativa, mentre permane la capacità di negoziazione e relazioni industriali.
Le aziende vogliono HR manager capaci di guidarli nel cambiamento, partner del business e che lavorano quotidianamente a uno sviluppo delle persone coerente con il cambiamento prospettato. Questa evoluzione ci sta offrendo diverse opportunità come quella di facilitare il manager HR nel suo ruolo di regista tecnico del cambiamento, una regia che coordina una trasformazione più sentita e consapevole.

 

In quale ambito HR è più  utile una sinergia con l’area comunicazione e marketing?

Sia lHR che il Marketing lavorano ogni giorno sulla psicologia delle persone.

LHR ha un Cliente interno, di cui studia comportamenti e desideri e di cui deve orientare la motivazione alla performance; il Marketing ha un Cliente esterno, di cui studia comportamenti e desideri e di cui deve orientare la motivazione alla scelta dei propri prodotti.

Fondamentalmente il background professionale di HR e Marketing è quindi analogo.

Ho letto recentemente un interessante articolo nel quale si affermava che non possa esistere una buona Customer Experience senza una buona Employee Experience.

Questa affermazione giustifica l’importanza di fare squadra e abbattere i silos organizzativi; non deve più  sembrare strano che il marketing giochi il suo importante ruolo per un’efficace gestione del capitale umano in azienda. Credo che chi è demandato ad occuparsi del benessere dei dipendenti debba ingaggiare il marketing per essere supportato nella definizione di efficaci strategie di comunicazione, sia verso l’interno che l’esterno, per la scelta dei canali adeguati, dei mezzi e dei linguaggi appropriati per raggiungere, ad esempio, un preciso target di candidati.

Le persone devono sentirsi coinvolte in un’evoluzione che li riguarda a livello personale e aziendale.

Bisogna comunicare con chiarezza alla singola persona che ruolo può  avere nel percorso. Ed ascoltare il suo pensiero e le sue motivazioni.

Ci sono dunque tre elementi principali che rendono ancora più  chiaro il valore di questa sinergia:

  • il primo elemento è la condivisione di strategie e tecniche di comunicazione per un’efficace divulgazione del messaggio verso i dipendenti. In particolare attraverso lo sviluppo di sistemi di collaborazione che consentano di dialogare (reciprocamente) con le persone;

  • il secondo elemento è la condivisione di strategie e tecniche di comunicazione per un’efficace divulgazione del messaggio verso i candidati, sulla base di una direzione digitale e sfruttando diversi canali. Questo è anche fondamentale per la divulgazione del brand aziendale;

  • il terzo elemento è legato al fatto che il marketing studia quotidianamente trend di mercato e best practises innovative, fondamentali per la Direzione HR nella definizione di adeguate politiche di sviluppo del Personale (acquisizione e formazione delle competenze richieste dal mercato) e per le politiche di engagement (prendere spunto dal modo di operare sul mercato delle aziende leader è fattore di intelligenza e crescita).

Di quali competenze dovrebbe dotarsi il manager HR per svolgere al meglio il ruolo di primo brand ambassador dell’azienda?

L’HR manager è  credibile nel ruolo di brand ambassador nella misura in cui permette alle persone di essere spontaneamente brand ambassador dell’azienda. La portata emotiva del coinvolgimento spontaneo è  nettamente diversa da quella ‘costruita’. Così  ogni collaboratore sarà il primo ambassador e il vero protagonista di un autentico storytelling.

Voglio indicare tre competenze che ritengo strategiche:

  • conoscenza della value proposition e capacità di trasmetterne l’essenza a audience diverse;
  • ascolto reale delle persone che operano nell’organizzazione perché i progetti hanno successo quando sono percepiti come ideati e sviluppati dalle stesse persone;
  • impegno per supportare le linee manageriali ad essere anche people manager.

Per raggiungere questi obiettivi e favorire la divulgazione di questi contenuti si può richiedere il supporto a professionisti della comunicazione, interlocutori esterni come le agenzie di comunicazione per confezionare in modo più appropriato il messaggio e veicolarlo con i giusti canali.

 

Per partecipare all’iniziativa "HR chiama Marketing" scrivete a rosanna@recround.it

Rosanna Del Noce

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