Intervista a Giuseppe Ajroldi – HR chiama Marketing

HR e Marketing sono la nuova "coppia di potere" all'interno delle migliori aziende.

Il valore di un brand va comunicato sia internamente che esternamente.

L’iniziativa “HR chiama Marketing”, ideata da Rosanna Del Noce, ha lo scopo di promuovere il dialogo tra queste due aree, una sinergia strategica finalizzata a un’evoluzione aziendale percepita e apprezzata tanto dal mercato quanto dai collaboratori.

 

Intervista a Giuseppe Ajroldi

Sales Director - EMEA - Dynamic Signal

 

realizzata da Rosanna Del Noce

CEO Recround - Digital HR Advisor - Trainer

La vostra piattaforma per l’Employee Advocacy ha già conquistato il 30% del mercato americano.  Clienti con Salesforce, IBM e Mastercard vi hanno scelto con il preciso obiettivo di sviluppare l’engagement e la fiducia dei dipendenti e amplificare la forza del brand. Quanto è strategica per i vostri clienti la sinergia tra HR e Marketing?

Le aziende hanno obiettivi diversi quando si tratta di comunicazione e coinvolgimento dei dipendenti. Sempre più spesso si strutturano con Team di Comunicazione e HR in maniera anche complessa, condividendo risorse ed obbiettivi comuni.

Quello che abbiamo constatato lavorando con aziende leader mondiali negli ultimi 10 anni è che questo tipo di impegno e investimento porta i suoi frutti.

 

QUANDO UN'INTERA FORZA LAVORO SI SENTE ALLINEATA, CONNESSA E COINVOLTA, E DOTATA DEGLI STRUMENTI E DELLA FORMAZIONE PER RACCONTARE LA PROPRIA STORIA ESTERNAMENTE, CONTRIBUISCE IN MANIERA ESPONENZIALE AL SUCCESSO STESSO DELL’AZIENDA.

 

Quanto è importante oggi poter connettersi in ogni momento con tutti i collaboratori e generare un engagement da convertire in contributi social e in un sistema di reward?

La tecnologia ha cambiato il modo in cui comunichiamo nella nostra vita quotidiana e, come conseguenza, le aspettative dei dipendenti si sono evolute. La capacità di raggiungere specifici dipendenti con dispositivi mobile e inviare notifiche in tempo reale è diventato essenziale. Questo perché consente ai dipendenti di ricevere informazioni accurate e strategiche che vanno dai cambiamenti organizzativi alla brand reputation, ai miglioramenti del prodotto e alla sicurezza personale. È fondamentale che queste informazioni vengano inviate e lette secondo le priorità previste.

L’ultimo desiderio dei dipendenti è ricevere da fonti esterne all’azienda informazioni su cambiamenti o eventi che possono in qualche modo riguardarli. La sfida da vincere è far arrivare tempestivamente le informazioni.

Quando utilizziamo la tecnologia di oggi per informare, coinvolgere, allineare e responsabilizzare i dipendenti, questi ultimi diventano più propensi a parlare del loro lavoro sui canali social. Inoltre, la produttività aumenta perché si sentono meglio equipaggiati per svolgere il loro ruolo, così come cresce il legame di fiducia con l’azienda e diminuisce il turn over.

Incentivare la condivisione sui social attraverso premi genera indubbiamente dei buoni riscontri, abbiamo constatato che i risultati migliori si hanno quando si crea un ambiente in cui i dipendenti si sentono riconosciuti e apprezzati: questa condizione fa scattare quell'orgoglio che li porta a condividere storie sulla loro esperienza in azienda.

Oggi vediamo che tra i migliori sistemi di reward ci sono quelli che premiano i dipendenti coinvolti in azioni di Employee Advocacy: questi sistemi da un lato mettono in evidenza la portata e i risultati ottenuti grazie all’impegno di ogni singola persona, dall’altro lato attribuiscono dei premi come la partecipazione a eventi speciali o iniziative da vivere con i manager.

 

 

I brand hanno investito per anni sulla Customer Experience. Oggi si parla dell’Employee Experience come di una delle componenti principali della Brand Experience. Quali benefici ottiene il brand quando si coinvolgono i collaboratori in iniziative finalizzate a far conoscere all’esterno i punti distintivi della loro Employee Experience?

I dipendenti, così come l’intera organizzazione, traggono il massimo beneficio quando il luogo di lavoro viene vissuto come lo spazio in cui condividere le proprie prospettive, l'ambiente nel quale confrontarsi e vivere un sano equilibrio tra vita privata e vita professionale.

Quando c’è una spontanea condivisione di questo vissuto sui social si ottengono importanti risultati sia rispetto a una migliore comprensione delle opinioni e dei sentimenti dei propri dipendenti, sia rispetto a un maggiore interesse di potenziali candidati e a una conoscenza più estesa dell’impegno del management.

C’è un indubbio vantaggio per i dipendenti stessi, i quali costruendosi credibilità verso gli attori esterni all’azienda, nonché verso il management e i loro stessi colleghi, diventano spesso considerati degli “influencers”, professionisti esperti e intraprendenti che contribuiscono a far crescere l’apprezzamento del brand.

 

Perché è importante l’autenticità del Brand Ambassador e in che modo le aziende possono aiutare i collaboratori a costruire i propri brand?

L’autenticità delle parole di un Brand Ambassador è qualcosa che le aziende non possono ideare, acquistare o confezionare. L’autenticità delle parole di un dipendente ha un impatto potente sulla brand reputation.

QUANDO IL MESSAGGIO È PERSONALE E GENUINO, LA POSSIBILITÀ DI FAR CRESCERE LA FIDUCIA, E DI CONSEGUENZA L'APPREZZAMENTO DEL BRAND, È 3 VOLTE MAGGIORE.

 

Le persone si fidano più di un dipendente che di un portavoce ufficiale dell’azienda o di una pubblicità. Un dipendente che sul proprio profilo social manifesta soddisfazione su come sia stata la prima settimana di lavoro o che è entusiasta per una nuova competenza acquisita, è molto più credibile di un contenuto diffuso dai canali ufficiali della azienda stessa. Come tu stessa dimostri con il tuo modello di  Employee Experience è fondamentale che sia preservata l'autenticità del valore narrativo e interattivo dei dipendenti. La relazione con i dipendenti è un circuito virtuoso che parte dalla fase di attraction dei candidati. Quando le aziende riconoscono le aspettative dei dipendenti è possibile beneficiare della “conversione” in ambassador di persone che da candidati sono diventati i primi sostenitori del brand e della cultura aziendale. 

 

Per partecipare e richiedere ulteriori informazioni sull'iniziativa HR chiama Marketing scrivete a Rosanna Del Noce - CEO Recround

mail rosanna@recround.it

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