Netflix – Il trionfo del lato umano del recruiting

Il proposito di Netflix è ispirare le persone più che gestirle. Confidano nella serietà dei loro team e sanno che faranno del loro meglio. Li supportano dando loro libertà, responsabilità e informazioni.

Patty McCord ha ricoperto per 14 anni il ruolo di Chief Talent Officer di Netflix, vede il recruiting come un continuo processo di matchmaking e afferma che per far lavorare bene un team è necessario che i manager conoscano di cosa hanno bisogno le persone che lo compongono.

Sostiene che spesso si ignorano molte delle esigenze dei potenziali candidati e ciò impedisce di compiere le azioni necessarie per conquistare la loro fiducia. In molti pensano che la relazione con i candidati nasca con la pubblicazione dell’annuncio di lavoro e così si focalizzano sul contenuto della job description e dei cv. Per Netflix la situazione va affrontata in modo diverso.

I manager dovrebbero stare sempre in contatto con i potenziali candidati,  indipendentemente dal fatto che ci siano delle posizione aperte. Il ruolo dei recruiter è quello di sapere chi sono le persone migliori da assumere: cosa fanno, quali sono i loro interessi, cosa vogliono realizzare. Bisogna essere in grado di parlare la loro lingua, utilizzare i loro canali di comunicazione e produrre contenuti di loro interesse. Solo così si conquista la loro fiducia come datore di lavoro capace di soddisfare le loro aspettative.

Investire in modo consapevole sull’employer branding è il modo migliore per alimentare quel bacino da cui attingere ogni volta che cerchiamo un candidato in linea con i valori aziendali.

Netflix ha capito che bisogna puntare sui brand ambassador e così ha prodotto “We are Netflix”, una serie di podcast, contenuti audio realizzati dai dipendenti per creare più vicinanza con migliaia di potenziali candidati.

In molti paesi è in corso un vero e proprio boom dei podcast e un aumento di utenti/ascoltatori. Per alcuni episodi dei podcast più in voga si stimano addirittura decine di milioni di download e ascolti.

Per scoprire di cosa puoi subito ascoltare il coinvolgente podcast nel quale i recruiter di Netflix discutono piacevolmente del processo di assunzione toccando temi come la diversity, la crescita, gli incentivi e le ferie.

 

I messaggi audio funzionano perché risultano più autentici dei video, permettono ai dipendenti di esprimersi con naturalezza senza essere condizionati da una telecamera. Chi ascolta si immerge più rapidamente nel clima aziendale e presta più attenzione ai contenuti.

 

Sono diverse le generazioni che consumano contenuti in modo veloce, soprattutto in formato audio. Il rapporto di Edison conferma la crescita di popolarità dei post e una maggiore fruizione da parte dei dipendenti con un lavoro full-time. Per mirare a questi utenti così avvezzi alla tecnologia, aziende come Netflix e Marriott hanno introdotto i contenuti audio nella loro strategia di ricerca e selezione.

La soluzione Recround è stata ideata per raggiungere questi utenti e offrire a tutti la migliore candidate experience: i manager registrano un breve contenuto audio e i candidati di partecipare subito all’intervista, ascoltano e rispondono rispondere alle loro domande in una dimensione di reciprocità relazionale.

Le aziende clienti di Recround hanno riscontrato una crescente visibilità e un’alta idoneità delle candidatura, almeno il 70% dei candidati è in linea con il profilo ricercato. La selezione con l’intervista audio asincrona produce ottimi risultati perché:

  • la maggiore attenzione alla relazione è premiata con un atteggiamento più serio e disponibile delle persone interessate alla proposta di lavoro.
  • i candidati partecipano a un’intervista che li gratifica molto più della semplice application ed è meno dispendiosa di una video-intervista vissuta spesso come un’esperienza che li espone al giudizio.

Prendiamo spunto da Netflix e pensiamo a cosa significa dedicare anche solo pochi minuti a ogni candidato potenzialmente ideale per l’azienda. Quanto tempo ci vorrà per riuscire a interagire con tutti? Registrare un messaggio audio richiede pochissimo tempo e permette di parlare contemporaneamente a centinaia di candidati che finalmente possono esprimere le loro competenze e parlare delle loro aspettative.

Il recruiting funziona quando restituisce al brand un’immagine più credibile,  specie se la partita si gioca molto prima della pubblicazione di un annuncio di lavoro!

CONTENUTI PIÙ LETTI

Stiamo elaborando la tua richiesta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati dal simbolo *